Il centro del dipinto del Presbiterio è il Sacro Cuore
Sacro Cuore

Forse qualcuno potrebbe obiettare: ma quel Cristo come può essere il Sacro Cuore? E' fuori di ogni schema artistico riprodotto dai testi sulla devozione al Sacro Cuore, la cui classica iconografia lo presenta come cuore sanguinante avvolto da spine.
Certo la lettura biblica che risulta dall'affresco non è tradizionale.
E' IL SACRO CUORE, innanzitutto perché il Cristo raffigurato porta in sè i segni del suo amore per l'uomo: la trafittura del costato, le piaghe inferte dai chiodi alle mani e ai piedi. Il brano del Vangelo a cui ci dobbiamo rifare è sicuramente Giovanni 20, 2-29.
La devozione al Sacro Cuore è nata infatti dal desiderio dei credenti di tutti i tempi di incontrare un Cristo vivo, morto e risorto per noi.
E' IL SACRO CUORE perché è il Cristo su cui Dio Padre ha costruito la storia della salvezza. Una storia che va dall'inizio alla fine, dall'Alfa all'Omega.

Il Sacro Cuore qui rappresentato, al centro del dipinto del Presbiterio, è posto di fronte ai fedeli come centro del cristianesimo: un cuore che salva, donandosi. Chi guarda al Sacro Cuore contempla la misericordia di Dio e desidera creare una storia fatta di amore, perdono, fraternità.