Alla sinistra del portone d'ingresso il mosaico del portale rappresenta l'episodio dell'incontro dei Gesù al pozzo con la donna samaritana

 

 

Gesù sente il bisogno di passare per la Samaria, in una terra straniera e presso un popolo che gli Ebrei consideravano impuro. Si accosta ad un pozzo e chiede ad una donna da bere. La sete di Gesù non è soltanto una sete fisica ma è il bisogno di andare incontro all'uomo, sopratutto a chi è lontano. Ma questo incontro suscita nella donna samaritana una sete imprevista, nel suo cuore prende forma la sete di una salvezza definitiva. E' l'acqua viva che sgorga dall'incontro con la parola di Gesù. Oggi come allora noi rinnoviamo una preghiera al Dio senza tempo, al Dio assetato che si china. Può un'assemblea di cristiani diventare una grande fontana, dove l'acqua è il Cristo e noi lo zampillare? Può un assemblea domenicale farsi sorgente e ciascuno, costruttore di un canale che irrori le città e i paesi? Può il luogo fisico, la Chiesa farsi porta visibile di carità  e ciascuno secondo il talento essere operaio o architetto di una tenda sempre più ampia? E' questo ciò che noi chiediamo oggi al Signore approssimandoci alla sorgente. 

 Altri mosaici:  Emmaus e il mosaico del Sacro Cuore