Lettera agli ammalati e anziani delle due parrocchie


Parrocchie di Sant’Antonio di Padova e del Sacro Cuore di Gesù

Trento, 16 giugno 2020

Care e cari ammalati e anziani delle nostre due parrocchie,

vi scriviamo in questo momento in cui sembra si stia uscendo dalla fase più rigida del confinamento, che in questi mesi ci ha dolorosamente tenuti lontani fisicamente, ma non col cuore. Prudenza e cautela nell’incontrarsi di persona sono ancora fortemente necessarie, ma noi nutriamo la speranza che le cose migliorino un po’ alla volta.

Molti di voi portano certamente dentro il desiderio di una visita, ed è così anche per noi. Per questo dobbiamo dirvi, con grande dispiacere, che ciò non è ancora possibile, se non in via eccezionale e comunque soltanto dietro vostro invito e con il consenso dei vostri familiari. Anche per la Santa Comunione permangono restrizioni. Se la desiderate viene volentieri il parroco o fratel Lino. In ogni caso fatecelo sapere, che in qualche modo provvediamo a non lasciare mancare l’Eucaristia. Naturalmente con tutte le prudenze previste per la vostra sicurezza e per la nostra: mascherina, guanti, distanziamento e brevità della visita stessa.

Per chi di voi, invece, può muoversi e si sente di farlo, vi comunichiamo che è ripresa la celebrazione della santa Messa, sia nei giorni feriali che in quelli festivi.

Se qualcuno si sentisse e volesse partecipare, saremo ben lieti di accogliervi, per questo vi segnaliamo che quella feriale (ore 8.30) e quella del sabato sera (17.30 in sant’Antonio e 19 al Sacro Cuore) sono meno affollate rispetto a quelle della domenica.

Chi tuttavia ancora non si sente, o teme qualche complicazione, può rimanere tranquillamente a casa e può pregare, aiutato dalle tante possibilità offerte dalla tv o da Internet.

Per coltivare le relazioni ci può essere di grande aiuto anche il telefono, questo lo abbiamo sperimentato nei mesi scorsi.

Ci preme tuttavia dirvi che nella celebrazione domenicale in comunità non siete dimenticati: vi pensiamo presenti spiritualmente e preghiamo per voi e con voi. Anzi affidiamo noi stessi e la comunità alle vostre care preghiere, che il Signore ascolta e gradisce sempre.

Con un caro saluto

Il vostro parroco don Severino, fratel Lino, Vanda e i Ministri straordinari della Comunione.