AVVISO

Cambio nella guida della Casa vocazionale


La Casa Vocazionale, situata presso la canonica della nostra parrocchia del Sacro Cuore, è ora guidata da don Duccio Zeni che succede al responsabile don Vincenzo Lupoli.

Don Duccio lascia la parrocchia di Mattarello, dove era dal 2014, per essere animatore della pastorale vocazionale per tutta la Diocesi e guida della Casa Vocazionale.


Da https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2022/03/23/0202/00434.html#it 23 marzo 2022

Venerdì 25 marzo 2022, durante la Celebrazione della Penitenza alle ore 17:00 nella Basilica si San Pietro in Roma, Papa Francesco consacrerà all'Immacolato Cuore di Maria la Russia e l'Ucraina.

Qui il Libretto della Celebrazione [pdf].


ATTO DI CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

O Maria, Madre di Dio e Madre nostra, noi, in quest’ora di tribolazione, ricorriamo a te. Tu sei Madre, ci ami e ci conosci: niente ti è nascosto di quanto abbiamo a cuore. Madre di misericordia, tante volte abbiamo sperimentato la tua provvidente tenerezza, la tua presenza che riporta la pace, perché tu sempre ci guidi a Gesù, Principe della pace.

Ma noi abbiamo smarrito la via della pace. Abbiamo dimenticato la lezione delle tragedie del secolo scorso, il sacrificio di milioni di caduti nelle guerre mondiali. Abbiamo disatteso gli impegni presi come Comunità delle Nazioni e stiamo tradendo i sogni di pace dei popoli e le speranze dei giovani. Ci siamo ammalati di avidità, ci siamo rinchiusi in interessi nazionalisti, ci siamo lasciati inaridire dall’indifferenza e paralizzare dall’egoismo. Abbiamo preferito ignorare Dio, convivere con le nostre falsità, alimentare l’aggressività, sopprimere vite e accumulare armi, dimenticandoci che siamo custodi del nostro prossimo e della stessa casa comune. Abbiamo dilaniato con la guerra il giardino della Terra, abbiamo ferito con il peccato il cuore del Padre nostro, che ci vuole fratelli e sorelle. Siamo diventati indifferenti a tutti e a tutto, fuorché a noi stessi. E con vergogna diciamo: perdonaci, Signore!

Nella miseria del peccato, nelle nostre fatiche e fragilità, nel mistero d’iniquità del male e della guerra, tu, Madre santa, ci ricordi che Dio non ci abbandona, ma continua a guardarci con amore, desideroso di perdonarci e rialzarci. È Lui che ci ha donato te e ha posto nel tuo Cuore immacolato un rifugio per la Chiesa e per l’umanità. Per bontà divina sei con noi e anche nei tornanti più angusti della storia ci conduci con tenerezza.

Ricorriamo dunque a te, bussiamo alla porta del tuo Cuore noi, i tuoi cari figli che in ogni tempo non ti stanchi di visitare e invitare alla conversione. In quest’ora buia vieni a soccorrerci e consolarci. Ripeti a ciascuno di noi: “Non sono forse qui io, che sono tua Madre?” Tu sai come sciogliere i grovigli del nostro cuore e i nodi del nostro tempo. Riponiamo la nostra fiducia in te. Siamo certi che tu, specialmente nel momento della prova, non disprezzi le nostre suppliche e vieni in nostro aiuto.

Così hai fatto a Cana di Galilea, quando hai affrettato l’ora dell’intervento di Gesù e hai introdotto il suo primo segno nel mondo. Quando la festa si era tramutata in tristezza gli hai detto: «Non hanno vino» (Gv 2,3). Ripetilo ancora a Dio, o Madre, perché oggi abbiamo esaurito il vino della speranza, si è dileguata la gioia, si è annacquata la fraternità. Abbiamo smarrito l’umanità, abbiamo sciupato la pace. Siamo diventati capaci di ogni violenza e distruzione. Abbiamo urgente bisogno del tuo intervento materno.

Accogli dunque, o Madre, questa nostra supplica.

Tu, stella del mare, non lasciarci naufragare nella tempesta della guerra.

Tu, arca della nuova alleanza, ispira progetti e vie di riconciliazione.

Tu, “terra del Cielo”, riporta la concordia di Dio nel mondo.

Estingui l’odio, placa la vendetta, insegnaci il perdono.

Liberaci dalla guerra, preserva il mondo dalla minaccia nucleare.

Regina del Rosario, ridesta in noi il bisogno di pregare e di amare.

Regina della famiglia umana, mostra ai popoli la via della fraternità.

Regina della pace, ottieni al mondo la pace.

Il tuo pianto, o Madre, smuova i nostri cuori induriti. Le lacrime che per noi hai versato facciano rifiorire questa valle che il nostro odio ha prosciugato. E mentre il rumore delle armi non tace, la tua preghiera ci disponga alla pace. Le tue mani materne accarezzino quanti soffrono e fuggono sotto il peso delle bombe. Il tuo abbraccio materno consoli quanti sono costretti a lasciare le loro case e il loro Paese. Il tuo Cuore addolorato ci muova a compassione e ci sospinga ad aprire le porte e a prenderci cura dell’umanità ferita e scartata.

Santa Madre di Dio, mentre stavi sotto la croce, Gesù, vedendo il discepolo accanto a te, ti ha detto: «Ecco tuo figlio» (Gv 19,26): così ti ha affidato ciascuno di noi. Poi al discepolo, a ognuno di noi, ha detto: «Ecco tua madre» (v. 27). Madre, desideriamo adesso accoglierti nella nostra vita e nella nostra storia. In quest’ora l’umanità, sfinita e stravolta, sta sotto la croce con te. E ha bisogno di affidarsi a te, di consacrarsi a Cristo attraverso di te. Il popolo ucraino e il popolo russo, che ti venerano con amore, ricorrono a te, mentre il tuo Cuore palpita per loro e per tutti i popoli falcidiati dalla guerra, dalla fame, dall’ingiustizia e dalla miseria.

Noi, dunque, Madre di Dio e nostra, solennemente affidiamo e consacriamo al tuo Cuore immacolato noi stessi, la Chiesa e l’umanità intera, in modo speciale la Russia e l’Ucraina. Accogli questo nostro atto che compiamo con fiducia e amore, fa’ che cessi la guerra, provvedi al mondo la pace. Il sì scaturito dal tuo Cuore aprì le porte della storia al Principe della pace; confidiamo che ancora, per mezzo del tuo Cuore, la pace verrà. A te dunque consacriamo l’avvenire dell’intera famiglia umana, le necessità e le attese dei popoli, le angosce e le speranze del mondo.

Attraverso di te si riversi sulla Terra la divina Misericordia e il dolce battito della pace torni a scandire le nostre giornate. Donna del sì, su cui è disceso lo Spirito Santo, riporta tra noi l’armonia di Dio. Disseta l’aridità del nostro cuore, tu che “sei di speranza fontana vivace”. Hai tessuto l’umanità a Gesù, fa’ di noi degli artigiani di comunione. Hai camminato sulle nostre strade, guidaci sui sentieri della pace. Amen.


Parrocchie Sant'Antonio di Padova e Sacro Cuore di Gesù - Trento

PERCORSO SUL TEMA DELLA PREGHIERA

tre serate guidate da don Renato Tamanini

SECONDO INCONTRO

La preghiera di Gesù

Oratorio di S. Antonio
Giovedì 3 febbraio 2022 - ore 20.30

anche in streaming:

https://youtu.be/KOVowTpRSJc


Si rammenta che in questo periodo è necessario possedere il super green pass (vaccinati o guariti da covid) per partecipare in presenza a questo tipo di eventi. Inoltre è caldamente consigliato l'uso della mascherina di tipo ffp2. (Diocesi di Trento - raccomandazioni)


Si può seguire la registrazione del primo incontro La fatica della fede al seguente link - https://youtu.be/qdH9rmUGnJE?t=656


Parrocchie Sant'Antonio di Padova e Sacro Cuore di Gesù - Trento

PERCORSO SUL TEMA DELLA PREGHIERA

tre serate guidate da don Renato Tamanini

TERZO INCONTRO

Pregare la Parola

Oratorio di S. Antonio
Giovedì 10 febbraio 2022 - ore 20.30

anche in streaming:

https://youtu.be/UkKcEOR23Uk


PRECEDENTI INCONTRI:

Si può seguire la registrazione del primo incontro La fatica della fede al seguente link - https://youtu.be/qdH9rmUGnJE?t=656

Si può seguire la registrazione del secondo incontro La preghiera di Gesù al seguente link - https://youtu.be/KOVowTpRSJc?t=851

Si può seguire la registrazione del terzo incontro Pregare la Parola al seguente link - https://youtu.be/UkKcEOR23Uk?t=1081


Si rammenta che in questo periodo è necessario possedere il super green pass (vaccinati o guariti da covid) per partecipare in presenza a questo tipo di eventi. Inoltre è caldamente consigliato l'uso della mascherina di tipo ffp2. (Diocesi di Trento - raccomandazioni)


Gli AUGURI del Consiglio Pastorale Parrocchiale

Buon Natale e sereno anno nuovo!


Care amiche e amici delle parrocchie del Sacro Cuore e di Sant’Antonio, il Consiglio Pastorale Parrocchiale desidera associarsi agli auguri di don Severino in occasione del Santo Natale. Tra qualche giorno nelle nostre parrocchie riaprirà il Centro di Ascolto. Ed è proprio la parola ASCOLTO che poniamo come augurio.

La celebrazione della Natività del Signore Gesù porti a tutte le persone della nostra Comunità la possibilità e la capacità di dare e ricevere ascolto. Questo diventa anche l’auspicio per il Nuovo Anno: Il Consiglio Pastorale cercherà di diventare, in sintonia col parroco, esso stesso luogo di ascolto reciproco e delle esigenze delle due parrocchie, con stile sinodale e desiderio di crescita nella comunione e nella partecipazione.

Buon Natale e sereno anno nuovo!

Natale 2021