31 luglio 2021

Saluto ai Camilliani


Alla S. Messa delle ore 19.00 di sabato 31 luglio 2021 in Sacro Cuore abbiamo salutato la nostra  famiglia Camilliana, ultimamente composta da P. Davide, P. Fausto, P. Armando e fr. Lino, che - come comunità - da più di una decina d'anni, e precisamente dal 6 ottobre 2010, era alloggiata presso l'appartamento della canonica del Sacro Cuore.

Oltre al loro impegno presso l'ospedale in tutti questi anni hanno collaborano alla vita parrocchiale con le celebrazioni, la visita a domicilio degli ammalati, portando conforto spirituale non solo ai malati ma anche a chi li assiste. Nella messa li abbiamo ringraziati per il loro operato e chiesto al Signore la benedizione sui loro nuovi impegni di ministero.


Noi Camilliani attingiamo allo specifico carisma donato da Dio a S. Camillo, ne siamo gli eredi ed i continuatori e lo facciamo nostro così che esso determina la nostra identità personale e quella istituzionale dell’Ordine. In oltre quattro secoli di storia del nostro Ordine tale identità è rimasta pressoché identica ed inalterata: essa trova espressione nel carisma della misericordia verso gli infermi (cfr. Formula di vita del 1599)


Il saluto di fratel Lino

Fratel Lino Casagranda, il cui nuovo impegno è presso la Casa di cura San Camillo di Cremona, ha lasciato un messaggio di saluto alla comunità con cui aveva intessuto molte relazioni. Ricordiamo qui il suo impegno in numerosi gruppi parrocchiali: nella Distribuzione Viveri del mercoledì, nel gruppo dei Ministri della Comunione, nella Fraternità Anziani, nel Consiglio Pastorale e nel Comitato Oratorio. La sua presenza nella tunica nera, fregiata dalla croce rossa dei Camilliani, che eravamo abituati a vedere alla S. Messa, e la sua cordiale stretta di mano ci mancheranno! Ciao!

Carissimi,


desidero esprimere un breve pensiero a conclusione di un periodo di vita trascorso insieme, in particolare nella parrocchia del Sacro Cuore. Ringrazio il Signore che mi ha chiamato a condividere con voi questo tempo della mia vita, ricco di tante soddisfazioni nel mio servizio agli ammalati e anziani, in particolare a domicilio, ma anche negli incontri con i poveri sia quelli appartenenti alla parrocchia, o meglio territorio, che quelli che la frequentavano per vari bisogni.

Ho avuto anche la possibilità di collaborare con varie Associazioni della Città, impegnate per lo più nel rispondere effettivamente ai bisogni sia primari che secondari di diverse persone sia Italiane che Straniere.
Ringrazio don Severino che mi ha dato sempre fiducia e apprezzamento per il servizio svolto in condivisione con i Ministri Straordinari della Comunione nel visitare gli ammalati portando loro il conforto spirituale con la Comunione e con disponibilità a costruire una buona relazione.

Mi dispiace andare via da questa "famiglia" perché gli impegni operativi e i legami affettivi sono stati piuttosto intensi. Mi sento confortato, oltre che dalla vostra amicizia, anche dalla convinzione che Dio mi chiama di nuovo ad andare altrove a vivere la vocazione per cui Lui mi ha invitato a seguirlo. Con l'esperienza di una vita consacrata a Dio, anche se non sempre vissuta alla maniera migliore, si arriva a credere che tutto quello che ci capita è per il bene nostro e gli accidenti fanno parte di un percorso che Dio ha tracciato.

Desidero rivolgere oltre che il saluto a tutti voi anche un augurio per una buona continuazione, magari contando anche sulle sollecitazioni conseguenti a questa pandemia, a collaborare nei vari gruppi parrocchiali per rendere questa Chiesa di cui tutti facciamo parte, sempre più famiglia.

Se posso, vi lascio una richiesta che mi stà a cuore: l'impegno di essere sempre attenti agli ammalati e agli anziani che vivono in casa, contando anche sulle buone risorse che in parrocchia ci sono e che don Severino promuoverà con entusiasmo e competenza.

Fr. Lino Casagranda